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Finrod Felagund
Il Blog di Gianpaolo Persoglio
Diario da Dakar
fino a sabato 4 maggio, casa nuova arrivo! (con calma...)

eravamo a giovedì, è la settimana in cui dovrei farcela a entrare a casa nuova!!! Speriamo......

Venerdì mattina vado con Hasan dal mechanicien per sistemare il famigerato filo dell'acceleratore e visto che ci sto un altro paio di viti svitate a bulloni sbullonati.... Nel frattempo che gli ingegneri lavorano sulla navicella spaziale vado a farmi l'assicurazione (ebbe sì qua si fanno le cose come si deve...).

Nel pomeriggio riproviamo l'assalto alla città, mi metto in sella e..... miracolo!!! Non mi succede nulla, arrivo fino all'Hypermarché dove riesco a fare un po' di spesa basilare per la casa nuova dove vado in serata a mollare roba e scooter. 

Dopodichè prendo il taxi e prima di rientrare a Guediawaye mi fermo a trovare Luciana e Stefania nella loro casa di Parcelles Assainies. Passo una serata molto piacevole con loro che mi raccontano un po' meglio della loro vita a Dakar: Luciana si è occupata prima di me del progetto fotovoltaco al Liceo Limamoulaye, dopodichè p rimasta a Dakar a fare la giornalista free lance, trovando collaborazioni con giornali europei e facendo la corrispondente. Stefania invece è un'artista e contemporaneamente segue un progetto dell'Associzione Sunugal per creare un laboratorio di sartoria a Guediawaye, dall'Italia sono arrivate nei giorni scorsi anche Gabriella, Petra e Mery che proprio stasera ripartono. Ci salutiamo con tutte e in serata tarda me ne torno a casa da Fallou che mi darà ormai per disperso....

 

Sabato sarebbe il giorno del trasloco ma...... mi chiama Romina e mi propone di andare nel pomeriggio con lei e Pierre a fare una mini-crociera intorno alla costa, con passaggio vicino all'isola di Goree e l'Ile aux Serpants. A fare il trasloco c'è sempre tempo, per cui accetto volentieri la proposta!

Nella mattinata intanto è previsto l'incontro coi ragazzi del Club Italia del Liceo per fare un programma di lezioni da fare insieme: mi chiedono di parlargli di storia, geografia, politica, musica, e magari vedere insieme qualche film. Sono felicissimo di vedere così tanto entusiasmo da parte loro e non posso che dargli tutta la mia disponibilità a preparare lezioni su questi argomenti. Per l'incontro successivo mi fanno espressa richiesta di imparare l'inno di Mameli e di spiegargli il significato delle strofe perchè è per loro parecchio difficile..... mi accorgo che anche per me alcuni passaggi non sono chiarissimi, mi toccherà studiare!!! ;)

Finito l'incontro mi invitano a recarmi con loro nella palestra della scuola perchè in corso la giornata culturale dell'Associzione amici della filosofia e della letteratura. E' veramente sorprendente vedere tanti ragazzi che si cimentano in lettura di brani e poesie, qualcuno canta, altri hano preparato anche dei mini spettacoli, tutti con una presenza scenica e una teatralità incredibili!!!

 

 

Pomeriggio quindi me ne vado al Porto e lì ci imbarchiamo sulla motonave BEER per fare il tour della costa. Preso posto attaccano una musica a milioni di decibel sparati da 4 ampli Peavy da concerto heavy metal, quando tace la musica ci allieta la guida (tale Colonel, nome di battaglia, credo) che ci racconta geografia, storia e curiosità delle cose che vediamo. L'isola di Goree è senza dubbio la località più interessante che vediamo, dalla barca possiamo vedere l'abitato con le case tipiche, il castello e soprattutto la casa degli schiavi dove fino al 1800 gli americani venivano ad acquistare e prendere gli schiavi da portare nelle piantagioni del sud degli Usa.

 

 

Finiamo il giro e questa giornata infinita continua!! Sbarcati ci rechiamo a casa di Vera nel quartiere di Ngor a festeggiare il suo compleanno. vera ci offre pesce alla griglia (trattasi di Badess o qualcosa del genere) e conosco altri italiani che sono qua da un po': Marco e Tiziana, coppia di Genova, reporter che collaborano con Canal+ francese per cui realizzano video di società e cultura in giro per tutta l'Africa occidentale. Fabio che gestisce un ostello e dirige l'Associazione Jahkarlo che promuove attività turistiche in Senegal.

Per oggi direi che ho dato a sufficienza, posso tornarmene a Guediawaye dove il povero Fallou ormai si sentirà abbandonato.

Pubblicato in: Diario da Dakar
Autore: SuperAdmin • Data: 09/05/2013