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Finrod Felagund
Il Blog di Gianpaolo Persoglio
Pensieri africani in libertà
La pioggia

Lo scorso primo di luglio, puntuale come la dichiarazione dei redditi, è arrivata la pioggia a Dakar. All'inizio l'effetto mi è stato strano, curioso, disabituato all'idea che potesse mai venire acqua dal cielo dopo 3 mesi di secco assoluto. Dopodichè luglio non ci ha fatti penare più di tanto, una pioggerella ogni tanto mai troppo fastidiosa e soprattutto quasi sempre ad orari di cena o notturni. A fine luglio quindi parto con un ricordo tutto sommato poco spiacevole dell'inizio della stagione delle piogge. Torno ad agosto e tutto sommato la situazione rimane gestibile, qualche acquazzone più forte ma sempre con frequenze poco fastidiose. Con settembre invece cambia tutto e scoppia il delirio, tutta l'acqua evaporata con gli ultimi mesi di caldo sembra volersi riversare di colpo sulla città. Oggi ci sono stati 4 acquazzoni forti intermezzati da pioggerella e brevi squarci di cielo azzurro, non si fa in tempo a dire "beh in fondo il temporale è durato poco" che arriva all'orizzonte (di solito sempre ad est) un nuvolone da guerre stellari che sembra volersi inghiottire la città intera. E alla fine dello scroscio rimangono pozzanghere come laghi, acquitrini inquietanti da cui sembra che prima o poi spunti fuori un mostro marino, pozze che celano cavità, buche, voragini dove neanche i camion vogliono avventurarsi, fogne che scoppiano alle prime gocce e che formano torrenti di impetusa sporcizia. E tutta la sabbia che normalmente copre la strada diventa fanghiglia, dune e collinette da scalare, subdola melma dall'aspetto di sabbie mobili. E' inquietante accorgersi che questa città non è strutturalmente fatta per sopportare neppure una pioggia normale, figuriamoci temporali e burrasche come si vedono in questi giorni. E non è che sono fenomeni atipici per il periodo e per la zona, sono la ciclica normalità che si ripropone ogni anno, solo che qui non hanno mai pensato fosse cose intelligente adeguare le strade, le fogne, i canali di scolo per questa quantità di acqua. Semplicemente si spera che la pioggia non faccia troppi danni, Inchallah.

Pubblicato in: Pensieri africani in libertà
Autore: SuperAdmin • Data: 07/09/2013